COS’È L’INTELLIGENZA? QUANTI TIPI DI INTELLIGENZA ESISTONO?
Non sono psicologa, ma una Coach Professionista, pertanto non voglio parlare di intelligenza come farebbe giustamente uno psicologo o uno studioso di neuro scienze.
Il mio intento è quello di parlare dell’intelligenza in modo semplice e concreto, adattandola, cioè, alla vita di tutti i giorni. Ciò su cui vorrei porre particolare attenzione in questo articolo, infatti, è che tutti siamo intelligenti, ognuno con le proprie caratteristiche e abilità peculiari.
Ricordo molto bene che da giovanissima, quando ho dovuto scegliere la scuola superiore, mia mamma mi ha portato da uno psicologo a fare un test per definire il mio QI e per capire verso cosa potessi essere più portata. Il risultato fu che il QI era “nella norma” ma non sufficiente per intraprendere un corso di studi “elevato” o liceale. Sono ormai trascorsi molti anni, ma ricordo ancora bene la sgradevole sensazione che mi rimase a seguito di questa esperienza. Cosa poteva trarre da questo una ragazzina di 13 anni? La triste convinzione di non essere intelligente, convinzione che mi rimase addosso per molti anni.
Per fortuna con il passare degli anni ho capito che ero invece molto intelligente e che il mio QI “nella norma” non poteva porre limiti alla vita che volevo. Mi sono laureata e continuo a studiare con piacere ed energia per crescere sempre di più come persona.
COS’È L’INTELLIGENZA e QUANTI TIPI DI INTELLIGENZA ESISTONO?
Per la fortuna di tutti noi il QI è solo una parte della nostra “intelligenza” e viene calcolato solo in ambito scolastico e in pochi altri contesti. Sono molti gli studi che sostengono che vi sono più tipi di intelligenza, primo tra tutti è stato Howard Gardner, psicologo e docente statunitense della Harward University, il quale dimostrò che siamo il prodotto di più intelligenze che collaborano tra di loro.
Egli, infatti, è stato un convinto studioso dell’intelligenza Fattorialista o Intelligenza Multipla.
Ecco come la teoria della intelligenza multipla divide le nostre capacità:
intelligenza linguistica
intelligenza logico-matematica
intelligenza spaziale
intelligenza corporeo-cinestesica
intelligenza musicale
intelligenza interpersonale
intelligenza intrapersonale
intelligenza naturalistica
intelligenza esistenziale o teoretica
La nostra intelligenza quindi non è determinata da un numero (dato dal QI), ma dall’insieme di tutte queste capacità e poco importa se non eccelliamo in ognuna di esse.
Ognuno di noi ha queste abilità in quantità differenti e non esiste un unico modello omologabile per tutti. Possiamo eccellere in alcuni di questi campi e non in altri, ma essere comunque persone intelligenti.
Altri studiosi importanti hanno elaborato teorie sull’intelligenza:
Salovey e Mayer introducono ed elaborano lo studio sull’INTELLIGENZA EMOTIVA e David Goleman lo approfondisce indirizzando i suoi studi verso le capacità e le competenze che l’intelligenza emotiva fornisce e che guidano l’individuo nella gestione dei rapporti con gli altri, soprattutto nel campo della leadership.
CHE COS’È L’INTELLIGENZA EMOTIVA?
L’intelligenza emotiva può essere descritta come la capacità di un individuo di riconoscere, di discriminare, di identificare, di etichettare, di gestire le proprie emozioni e quelle degli altri al fine di raggiungere i propri obiettivi.
Secondo il modello di Salovey e Mayer, l’intelligenza emotiva si basa sulla capacità di vivere e di elaborare le nostre emozioni nella vita di tutti i giorni e include 4 diverse abilità:
percezione delle emozioni: significa prenderne coscienza, riconoscerle e accettarle. Questa abilità non si riferisce solo alle proprie emozioni ma anche a quelle delle persone con cui abbiamo a che fare nella nostra vita
uso delle emozioni: consiste nella capacità di sfruttare le emozioni e di applicarle correttamente nelle nostre attività e nella vita di tutti i giorni
comprensione delle emozioni: è la capacità di capire le emozioni e di comprenderne le variazioni e l’evoluzione nel tempo
gestione delle emozioni: consiste nella capacità di utilizzare e gestire le emozioni (proprie e altrui), al fine di raggiungere i propri obiettivi
Secondo i due autori le suddette abilità sono strettamente collegate tra di loro, la qualità della nostra vita dipende molto da questi fattori e non solo dal quoziente intellettivo. La capacità di riconoscere le emozioni e l’abilità nella loro gestione ci consente di vivere una vita più o meno serena e di regolare i rapporti con gli altri.
David Goleman, anch’egli psicologo di Harvard, elaborò la sua teoria sull’INTELLIGENZA EMOTIVA, introducendo un nuovo modo di valutare le nostre doti. Egli sostiene che essere geni in un solo campo non significa essere intelligenti in tutti gli altri aspetti della vita e che, d’altra parte, non dobbiamo considerarci non intelligenti se non sappiamo fare conti e calcoli in un istante. Secondo la sua teoria l’intelligenza emotiva è caratterizzata da:
consapevolezza di sé: capacità di riconoscere le proprie emozioni, i propri punti di forza e di debolezza e di capire come tutto questo possa influenzare se stessi e gli altri
autoregolazione: consiste nella capacità di gestire le emozioni, i punti di forza e di debolezza di cui si è consapevoli adattandoli alle diverse situazioni che si vivono quotidianamente al fine di raggiungere i propri obiettivi
abilità sociale: si riferisce alla capacità di gestire le relazioni con gli altri con l’obiettivo di indirizzarle verso il raggiungimento di un determinato obiettivo
motivazione: è l’abilità di riconoscere i pensieri negativi e di trasformarli nell’equivalente positivo al fine di eliminare la negatività che si vive in quel momento e di dare una spinta motivazionale positiva per sé e per gli altri
empatia: consiste nella capacità di entrare in sintonia con le altre persone percependo e comprendendo gli stati d’animo e le emozioni che stanno vivendo.
L’intelligenza è quindi il risultato di abilità cognitive combinate ad altri aspetti della personalità a loro volta combinate alla capacità di vivere le proprie emozioni.
Altrettanto importante è la concezione della vita che uno ha, è il saper vivere il presente e non farsi corrodere dai pensieri rivolti al passato né dalle preoccupazioni per il futuro. Infatti, IL VERO INDICATORE DELLA NOSTRA INTELLIGENZA È IL MODO CON CUI PENSIAMO E VIVIAMO LA VITA.
Certo, avere problemi gravi legati al QI rende la vita più difficile per come la intendiamo noi, ma la questione su cui voglio focalizzare l’attenzione è in riferimento a come conduciamo la nostra vita.
La vera intelligenza è quella che ci permette, con gli strumenti che abbiamo e con la continua possibilità di acquisire ulteriori competenze e abilità, di rendere la mia vita bella, piacevole e piena di soddisfazioni.
Colui che è davvero intelligente è la persona che riesce ad analizzare se stesso e tutto ciò che riguarda ogni aspetto della sua vita (tutto ciò per cui vale davvero al pena vivere e lottare) come ad esempio la vita amorosa, le relazioni sociali, l’essere bravi genitori, avere una carriera soddisfacente, una situazione finanziaria positiva, una buona salute fisica e riesce ad armonizzarle tra loro. Intelligente, infatti, è colui che riesce ad avere buoni rapporti con le persone, una relazione appagante, il denaro necessario alla propria vita e un lavoro che lo soddisfi.
Intelligente è colui che sa porsi le domande giuste per ottenere ciò che vuole; è colui che sa porsi degli obiettivi, che sa costruirsi il percorso per raggiungerli e che sa adattarsi ai problemi ed alle difficoltà che incontra lungo il percorso, orientandosi sempre verso la soluzione dei suoi problemi e non verso la tristezza, la disperazione o la depressione.
Personalità e carattere sono altri due aspetti importanti del nostro essere e il loro contributo è fondamentale per la nostra intelligenza.
Infatti, il saggio utilizzo e la cura costante del proprio CARATTERE e della propria PERSONALITÀ sono tipiche delle persone intelligenti. Dire “sono fatto così” e trincerarsi dietro questa scusa dimostrando resistenza al sano cambiamento, non è sintomo di intelligenza. Il carattere è malleabile, migliorabile e gestibile se ci impegnamo a lavorarci su con costanza e perseveranza. Possiamo, infatti, scegliere consapevolmente i tratti caratteriali che riteniamo validi e utili per vivere la vita che desideriamo e farli divenire parte del nostro essere. Rafforzare la forza d’animo, la resistenza, la resilienza, la capacità di districarsi durante i momenti difficili, il controllo delle proprie emozioni, il rispetto per sé e per gli altri, la capacità di collaborare e di rispettare il pensiero altrui, la determinazione, la perseveranza, la costanza, al disciplina, ecc., creano un ottimo bagaglio di strumenti utili per gestire al meglio la propria vita in ogni occasione.
Vivere in modo intelligente significa anche conoscere i propri VALORI ed agire in sintonia con essi (vedi articolo sui valori). Avere la consapevolezza dei propri valori ed impegnarsi quotidianamente ad agire con essi e per essi, ci porta ad essere persone intelligenti.
Anche il crearsi buone e sane ABITUDINI ci rende intelligenti. L’uso e l’abuso di alcol, di cibo (in modo particolare di cibo spazzatura), di fumo o droghe, la sedentarietà, lo stare ore e ore davanti al social (a meno che questo non sia uno strumento di lavoro) o alla televisione (perdendosi nelle tragiche notizie dei telegiornali, nei film e nei programmi che non ci trasmettono informazioni necessarie ed utili alla nostra crescita), sono una forma di non intelligenza in quanto nulla di tutto questo può essere di aiuto alla nostra vita o la soluzione ai nostri problemi, né può permetterci di rafforzare la nostra personalità.
Le sane abitudini, invece (cibo sano, poco alcol, sport e movimento, letture, studio, corsi e programmi arricchenti, ecc.), portano ad essere sani sia fisicamente che mentalmente, rafforzano il carattere e portano ad utilizzare con lucidità il pensiero indirizzandolo verso tutto ciò che ci è utile a vivere con armonia, felicità e soddisfazione e per affrontare le situazioni difficili che, inevitabilmente, incontriamo nella vita.
Usare correttamente la propria intelligenza è la chiave per vivere bene la propria vita, vivere bene in ogni settore che compone la nostra esistenza, dal lavoro, al rapporto di coppia, alle relazioni sociali, al sapersi prendere cura di sé e delle persone che amiamo.
Impegnarsi a vivere una “VITA INTELLIGENTE” ci fa essere persone intelligenti. È un percorso che dura tutta la vita e la nostra intelligenza ci è vicino, ci guida e ci supporta costantemente, accompagnandoci ogni giorno nella costante realizzazione della vita dei nostri sogni.
Se ha i bisogno di aiuto in questo percorso puoi contattarmi e lo faremo insieme.
Buona vita